giovedì 31 marzo 2016

LA BELLEZZA RITROVATA. CARAVAGGIO, RUBENS, PERUGINO

“LA BELLEZZA RITROVATA. CARAVAGGIO, RUBENS, PERUGINO, LOTTO E ALTRI 140 CAPOLAVORI RESTAURATI”
A MILANO ALLE GALLERIE D’ITALIA LA MOSTRA DELLA DICIASSETTESIMA EDIZIONE DI RESTITUZIONI, IL PROGRAMMA
DI RESTAURI DI OPERE APPARTENENTI AL PATRIMONIO ARTISTICO PUBBLICO CURATO E PROMOSSO DA INTESA SANPAOLO
 Milano, Gallerie d’Italia - Piazza Scala 1° aprile 2016 – 17 luglio 2016
- Dal 1° aprile al 17 luglio 2016 la grande mostra delle opere restaurate nel biennio trascorso si terrà alle Gallerie d’Italia – Piazza Scala
- Tra le 145 opere sottoposte a intervento di restauro, dipinti di Caravaggio, Rubens, Perugino e Lotto oltre a manufatti artistici di importanti maestri dell’arte su un arco temporale di oltre trenta secoli

- Da questa edizione inserite nel programma anche opere provenienti dai territori in cui hanno sede le Banche estere del Gruppo: in mostra tre rilievi dalla Slovacchia

31 marzo 2016 La mostra della XVII edizione di Restituzioni, il programma di restauri di opere appartenenti al patrimonio artistico pubblico, curato e promosso da Intesa Sanpaolo, sarà ospitata per la prima volta a Milano alle Gallerie d’Italia, sede museale e culturale della banca.

La mostra “La bellezza ritrovata. Caravaggio, Rubens, Perugino, Lotto e altri 140 capolavori restaurati” aprirà il 1° aprile per chiudere il 17 luglio 2016.

Restituzioni è un programma nato nel 1989 e curato da Carlo Bertelli e Giorgio Bonsanti.
La presentazione della XVII mostra di Restituzioni a Milano riveste una particolare importanza per Intesa Sanpaolo. Essa rappresenta infatti la sintesi tra le due iniziative portanti di Progetto Cultura, il programma con il quale la Banca pianifica e realizza di triennio in triennio le proprie attività a sostegno della cultura: le Gallerie d’Italia, sedi museali a Milano, Napoli e Vicenza create dalla Banca per rendere fruibili dal pubblico le proprie collezioni d’arte, e gli interventi di restauro del patrimonio nazionale.

Il programma Restituzioni di Intesa Sanpaolo
Da 27 anni il Gruppo Intesa Sanpaolo sostiene, con cadenza biennale, il restauro di opere d’arte appartenenti a musei pubblici, privati o ecclesiastici, siti archeologici e chiese di tutta Italia individuate insieme a consulenti scientifici sulla base di proposte presentate dagli Enti ministeriali competenti in materia di tutela.
La scelta delle opere segue un unico criterio: ascoltare le esigenze dei territori per valorizzarne l’identità attraverso interventi che privilegino l’effettiva necessità e urgenza del restauro. L’obiettivo è sempre quello di recuperare manufatti rappresentativi della varietà del patrimonio storico-artistico italiano, sia in termini cronologici sia in termini di materiali e tecniche: pittura su tavola e tela, affreschi, mosaici, scultura in marmo o pietra, in bronzo, manufatti tessili, oreficeria, etc. Non si tratta soltanto di capolavori d’indubbia risonanza, ma anche di opere che sono vicine a noi e contribuiscono a costruire il vissuto del territorio. Al termine degli interventi di ciascuna edizione, le opere restaurate sono esposte in una mostra organizzata da Intesa Sanpaolo, dove il pubblico può apprezzare il risultato del paziente lavoro dei restauratori.

Restituzioni 2016. Un viaggio nel tempo e nell’arte
La XVII edizione ha numeri da record: ha sostenuto il restauro di 54 nuclei di opere d’arte, per un totale di 145 singoli manufatti, appartenenti ai territori di Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana e Veneto, nonché della Repubblica Slovacca. Sono 36 gli Enti ministeriali preposti alla tutela e alla valorizzazione delle opere del patrimonio nazionale coinvolti e 46 gli Enti proprietari; 62 i restauratori impegnati nel programma e 60 gli studiosi che hanno contribuito alle schede del catalogo.
Le opere esposte provengono da siti archeologici, musei e luoghi di culto di tutta la penisola e ci faranno fare anche un viaggio nel tempo: sono datate dall’antichità al primo Novecento, un arco temporale di oltre 30 secoli di storia dell’arte, e rappresentano in modo paradigmatico il percorso compiuto dall’arte italiana, con alcuni esempi di realtà lontane, come l’imponente statua egizia naofora di Amenmes e Reshpu, proveniente dal Museo Civico Archeologico di Bologna, una rara armatura giapponese conservata nell’Armeria Reale di Torino o tre rilievi lignei del Monte Calvario di Banská Štiavnica nella Repubblica Slovacca.
Tra le tante opere, si potranno ammirare reperti archeologici come il cosiddetto Cavaliere Marafioti, grande statua in terracotta del V secolo a.C. rinvenuta in numerosi pezzi a inizio Novecento nella Locride, appartenente al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, o il grande mosaico pavimentale del I secolo a.C. proveniente da una domus di Ravenna, accanto a capolavori del Medio Evo, come la famosa Croce di Chiaravalle del Museo del Duomo di Milano.
A livello pittorico, saranno presentate al pubblico opere rinascimentali di autori quali Francesco del Cossa, Vittore Crivelli e un’eccezionale Adorazione del Bambino di Lorenzo Lotto nonché la Crocifissione tra la Vergine e san Girolamo, grande pala d’altare del Perugino; dei secoli successivi vanno citati Il Cristo risorto, uno dei capolavori di Rubens, il Ritratto di Cavaliere di Malta di Caravaggio, le opere di Luca Giordano, Sebastiano Ricci e Francesco Valaperta, per arrivare al primo Novecento, rappresentato da un dipinto di Carlo Carrà.

Le novità dell’edizione 2016

Restituzioni 2016 si presenta con due grandi novità: la mostra si terrà per la prima volta a Milano nelle Gallerie di Piazza Scala, dove si potranno ammirare, insieme ai capolavori pittorici e scultorei, testimonianze preziose delle tradizioni artigianali italiane, come i costumi della Commedia dell’Arte o i paramenti per il culto religioso.

L’edizione di quest’anno si distingue dalle precedenti anche per l’inclusione dei territori europei sede delle Banche estere del Gruppo Intesa Sanpaolo. Il primo Paese a essere coinvolto è la Repubblica Slovacca. Saranno in mostra tre rilievi lignei del 1744-1751 provenienti dal Monte Calvario di Banská Štiavnica e raffiguranti L’addio di Gesù a sua Madre, Caifa condanna Gesù, Maria piange sul corpo di Gesù (Pietà).

L’arte del restauro in mostra

Restituzioni è una mostra unica nel suo genere in quanto affianca all’opportunità di ammirare tutte insieme opere di solito sparse sul territorio nazionale la possibilità di scoprire l’arte del restauro, una disciplina che, in Italia, riunisce intorno allo stesso tavolo figure professionali diverse: il restauratore, lo scienziato e lo storico dell’arte, una caratteristica questa che rappresenta una vera eccellenza del nostro Paese, ponendolo all’avanguardia a livello internazionale. Le più attuali tecniche utilizzate dai restauratori di tutte le Regioni coinvolte in Restituzioni sono raccontate lungo il percorso espositivo attraverso i filmati delle fasi salienti dei lavori, oltre a essere disponibili sul sito web www.restituzioni.com, insieme alle schede storico-artistiche e alle relazioni di restauro corredate dalle foto del prima, durante, dopo gli interventi su ciascuna opera.


In questa edizione di Restituzioni il pubblico può anche assistere direttamente a come si svolge un restauro. Infatti presso l’officina di Restituzioni, allestita all’interno delle Gallerie di Piazza Scala, è attualmente attivo il cantiere di restauro degli affreschi dell’inizio del XII secolo della chiesa di San Pietro all’Olmo (Milano), nel quale la restauratrice ricompone, come in un immenso puzzle di cui non si conosce l’immagine, gli oltre 10.000 frammenti ritrovati nel sottosuolo della Chiesa.

L’impegno di Intesa Sanpaolo per il patrimonio artistico del Paese: un bene che appartiene a tutti
Dal 1989 ad oggi, sono oltre 200 i siti archeologici, le chiese e i musei che hanno beneficiato del programma Restituzioni; oltre un centinaio i laboratori qualificati incaricati dei restauri, distribuiti da Nord a Sud della penisola, e altrettanti gli studiosi coinvolti nella redazione delle schede storico-critiche per i cataloghi. In totale, oltre 1.000 opere restituite al territorio di appartenenza e alla pubblica fruizione.

Il viaggio nella bellezza ritrovata racconta come far rinascere opere che sono il ritratto dell’Italia, opere esemplificative della ricchezza e dell’ecletticità di un patrimonio artistico che spazia dalle arti maggiori a quelli minori e mette in evidenza come si sia evoluto il made in Italy nei secoli, forte di quelle competenze di maestria e “saper fare” che ancora oggi alimentano la creatività del nostro Paese. Non solo: in un momento in cui conservare e conoscere il passato diventa una forma di resistenza, ogni restauro presentato da Restituzioni 2016 è di fatto un presidio di civiltà e, come ci racconta l’esperienza di Expo 2015, elemento identitario dell’Italia nel mondo.

Intesa Sanpaolo interpreta da sempre il proprio impegno in campo culturale e artistico quale vera e propria assunzione di “responsabilità sociale”, ritenendo che un’impresa bancaria di rilevanza nazionale debba concorrere alla crescita del proprio paese da un punto di vista sia economico sia culturale e civile. Fedele a questa filosofia, con l’ambizione di condividere i propri sforzi con un pubblico sempre più ampio e diversificato, in occasione della mostra di Restituzioni, il biglietto avrà il costo ordinario (intero €5, ridotto €3, gratuito fino a 18 anni e per le scuole) e consente l’accesso ai palazzi e alle collezioni permanenti delle Gallerie.

La bellezza ritrovata in città
In concomitanza con la mostra “La bellezza ritrovata. Caravaggio, Rubens, Perugino, Lotto e altri 140 capolavori restaurati”, il Comune di Milano propone all’interno del palinsesto culturale Ritorni al Futuro – un itinerario nei suoi musei alla scoperta dei capolavori recentemente restaurati.
Informazioni mostra
Gallerie d’Italia – Piazza della Scala 6, Milano

Apertura

dal martedì alla domenica, ore 9.30 - 19.30 (ultimo ingresso ore 18.30) giovedì ore 9.30 - 22.30 (ultimo ingresso ore 21.30)
chiuso lunedì
25 aprile e 1° maggio chiuso, 2 giugno aperto

Biglietto

intero € 5, ridotto € 3

Informazioni









Dal primo Aprile presso lo spazio espositivo del Bar Ferretti "Collettiva di Tomassoni-Laudicina-Savino"

Di Lia Novisa

Amiche da anni, unite dalla passione per l'arte, Donatella Tomassoni, Katy Laudicina e Mariolina Savino saranno liete di accogliervi nello spazio espositivo del Bar Ferretti a Pissignano per la Collettiva di Primavera dalle ore 17,00 alle 20,00 dal 1 al 16 aprile 2016.

Le tre artiste, diversamente impegnate nell'espressività pittorica, sono unite dall'amore per la natura, il tipico, i paesaggi, la figura.

Dal delicato tratto naif di Katy Laudicina, al tratto fotografico di Donatella Tomassoni, all'irruenza dei rossi di Mariolina Savino, le pennellate corrono sulle tele, tavole di legno, feltri........

La Mostra terminerà il 16 di Aprile con la #merendadartista: armati di tele e pennelli, dipingiamo il Clitunno, con piacevole intrattenimento gastronomico pomeridiano presso il Bar Ferretti.
Chiacchiere in compagnia fra artisti, un sabato insieme con tele pennelli ed allegria.

Evento promosso da:


Carapace
Movimento Artistico Culturale

mercoledì 23 marzo 2016

Subasio Tv la tele in lingua inglese e italiana che entra nelle pieghe storiche, culturali, turistiche e gastronomiche dell'Umbria










Debutta domani 23 marzo la nuova stagione di Subasio Tv, la prima web Tv dell’Umbria che informa sui  grandi eventi culturali ed enogastronomici della regione  in lingua italiana e inglese


SPELLO – Debutta oggi, mercoledì 23 marzo, la nuova stagione di Subasio Tv, la prima web Tv dell’Umbria che informa sui grandi eventi culturali ed enogastronomici della regione per creare un indotto turistico al di fuori dei confini nazionali. Collegandosi al sito www.subasio.tv sarà possibile vedere nella sezione Subasio News le puntate in lingua italiana e inglese dedicate esclusivamente agli eventi in programma in Umbria ogni fine settimana.
“L’obiettivo - spiega Leonardo De Mai, editore di Subasio Tv - è dimostrare quanto la nostra regione sia capace di raccontarsi al mondo partendo dalla sua arte, dalla cultura e dalle sue produzioni agricole che ancora oggi rappresentano una fonte primaria di ricchezza e di prestigio”.
Per diffondere questa consapevolezza, Subasio Tv propone nuove modalità di interazione e coinvolgimento di pubblico e appassionati del settore: “Attraverso l’utilizzo dei nuovi sistemi di comunicazione – spiega il direttore Simona Fuso – vogliamo trasmettere i valori e la filosofia del brand Umbria in tutto il mondo. Oggi la comunicazione viaggia veloce e i canali social possono diventare il terreno su cui far crescere il mercato turistico e aumentare la consapevolezza degli utenti mettendoli al centro di un nuovo modo di conoscere la nostra regione”.
Le puntate di Subasio Tv News saranno on line ogni mercoledì. La redazione è composta dai giornalisti  Simona Fuso, Mauro Silvestri e Claudio Bianchini, e dalle conduttrici in studio Manuela Marinangeli, per le puntate in italiano, e Sofia Turchetti che si occuperà delle puntate in lingua inglese. Riprese e montaggio di Marco Remedia e Bernardo Radi. La regia è di Leonardo De Mai.

sabato 19 marzo 2016

Alla mia cara amica Aura Di Tommaso

Aura 
Di Tommaso 
piccola
grande donna




Aura, conosciuta in ogni dove per la sua frenetica attività sociale e politica, donna forte, volitiva, umana, piena di doti straordinarie che non facevano di lei, la solita comunista testarda, ma una donna impegnata in politica, una che ci credeva veramente, una che aveva rispetto grande per chi non la pensava allo stesso modo.
Io e Aura, Camillo e Don Peppone da mattina a sera, ma legate da un grande rispetto, un affetto che è rimasto dentro a ognuna di noi, anche se la vita poi, ci ha viste vivere lontane, in città diverse.
Abbiamo passato momenti bellissimi insieme, un periodo condividevo una stanza del suo ufficio, con  la mia piccola agenzia, e poi il Palio del Fantasma, e le corse per la Pro loco, il Frantotipico, nel 1998 e quelli a seguire per la mia gestione, Il presepe vivente, le prime edizioni del Paese delle Fiabe, Il Bacco Felice, La Collina dei Ciliegi, e le corse a Foligno e Perugia, spesso insieme senza soluzione di continuità. Si perchè Aura, era come Bianconiglio, sempre a correre dietro ad un orologio, con un ritardo oramai parte del suo essere, che cancellava con quel suo bonario sorriso. Ti scelsi quale Madrina di cresima di mia figlia Elisia e i nostri ragazzi, sono cresciuti insieme, nella casetta sull'albero, nella tua grande casa, dove c'era sempre allegria.
Io non credo che avresti voluto vedere la tristezza intorno a te, anche se a dire il vero non è facile accettare il trapasso di una persona cara a cuor leggero, sono certa che vorresti canti e suoni e non lacrime e disperazione di chi ti ha amato e ti amerà sempre.
Hai fatto tanto per tutti e non meritavi certo,  una così precoce fine dei tuoi giorni, amica mia.
Avrei voluto vederti sindaco del Comune di Castel Ritaldi, era un tuo sogno che non sei riuscita a realizzare, sono certa saresti stata una delle migliori Amministratrici dell'Umbria.
Ti avevo intervistato qualche anno fa e allego il link  https://spoletojournal.wordpress.com/tag/aura-di-tommaso/  per chi vuole rileggere alcuni stralci di una ventina d'anni vissuti sempre a mille, fra le corse quotidiane, le nostre famiglie che crescevano, le idee che spesso divergevano e un confronto sempre genuino e sincero.
Cara amica mia, ho saputo tempo fa che stavi male, avrei dovuto correre da te, ma nella mia vita la sofferenza non è mai mancata e lo strazio di vederti sofferente mi ha frenato.
Mi rimane il bel ricordo di noi che andavamo da un paese all'altro, con la nostra sigaretta sempre accesa, con un buon caffè, che non si siamo mai negate, mentre facevamo  commissioni come prendere i costumi per il Palio,  organizzare sempre qualche festa a San Giovanni, a Colle del Marchese, alla Bruna o a Castel Ritaldi.
Sei stata una straordinaria moglie ed una madre esemplare per Mirco e Massimiliano, una nonna stupenda e anche una nuora paziente quando Serafino stava male e tu lo hai assistito con amore come fossi stata sua figlia.
Un giorno ci ritroveremo e parleremo di tutti quei progetti mai realizzati,  che ci riempivano il cuore e l'intelletto.
Donne come te, mia cara Aura, sono davvero poche e tu sei stata una di quelle poche che godevi di tutta la mia stima anche se, non sempre,
vedevamo le cose allo stesso modo.
Ti abbraccio e senza retorica, sono certa che lassù davvero da questa notte, brillerà una stella in più, che la terra ti sia lieve.

Spoleto a Colori - WEEKEND CON L'ARTISTA 2016 con la partecipazione di Poesipittura



WEEKEND CON L'ARTISTA 2016

Collettiva d’arte:
A SPASSO CON L'ARTE
Cantiere Oberdan – Piazzetta delle Erbe Spoleto

Dal 22 Aprile al 1 Maggio 22 Aprile Vernissage dalle ore 18,00
23 Estemporanea Tratti D'Artista - Pzza delle Erbe

dalle ore 10,00
 WEEKEND CON L'ARTISTA

dalla redazione

L'iniziativa, giunta alla sua quarta edizione, sviluppata in collaborazione con SPOLETO a COLORI, il cui scopo principale è permettere a tutti gli artisti di riunirsi ed esprimere, portando davanti ad un ampio pubblico, i propri percorsi pittorici ed espressioni artistiche.
Il successo di pubblico e il coinvolgimento degli artisti, ha favorito l'ideazione, oltre alla Collettiva d’arte presso il Cantiere Oberdan, di una estemporanea che si terrà nella piazzetta, Sabato 23 Aprile.

Gli stessi artisti, esporranno nelle vetrine di Corso Garibaldi, un secondo dipinto, per ''Colorare'' la Via dello Shopping.


La collettiva, che vedrà impegnati  artisti a livello nazionale ed internazionale, si arricchisce di espressioni d’arte delle nuove avanguardie, a questo proposito, citiamo il movimento della Poesipittura, (poesipittura@gmail.com), una nuova forma di espressione che racchiude in se, due grandi arti, la pittura e la poesia, rappresentata dalla responsabile regionale umbra Donatella Tomassoni & Mariolina Savino responsabile organizzativa e relazioni esterne.
Il percorso espositivo, raccoglie  diversi stili e tecniche, che si amalgamano in un abbraccio ideale che unisce tutti gli artisti partecipanti.

Con la collaborazione di: Comune di Spoleto ,Spoleto a colori, Cantiere Oberdan, Il Borgo, Istituto Alberghiero Giancarlo De Carolis, Galleria 4e25. Poesipittura.

venerdì 11 marzo 2016

Le tre domeniche dei ragazzi a Teatro

Teatro per ragazzi in programma a Foligno
per tre domeniche consecutive 
(6-13-20 marzo)





Debutta domenica 6 marzo, all’Auditorium San Domenico alle 17, la rassegna Teatro di Domenica del Comune di Foligno, realizzata in collaborazione con Fontemaggiore di Perugia. Si tratta di un’iniziativa che la città porta avanti da circa 25 anni. Il primo appuntamento è con “Il gatto con gli stivali”, uno spettacolo adatto a bambini dai 3 ai 10 anni, a cura della compagnia Teatro Verde.
Può un semplice gatto, con l’astuzia ed un paio di stivali diventare ricco e famoso? Può un semplice gatto, con il coraggio e un paio di stivali, sconfiggere un potente orco? Può un semplice gatto, con la fantasia e il solito paio di stivali, fare innamorare una principessa di un povero mugnaio? Certo, che può! Ma l’astuzia, il coraggio, la fantasia (e il paio di stivali) nulla possono senza l’aiuto dei bambini del pubblico. Il Gatto con gli Stivali è la favola delle apparenze. Una favola in cui si denuncia, sorridendo, l’ipocrisia dei rapporti umani. Una favola che ci dice che è vero solo ciò che sembra… come a teatro, ma che alla fine la verità vien sempre a galla… come a teatro. E allora la sfida è quella di raccontare una favola classica senza cambiare una virgola, ma stupendo con una messa in scena piena di sorprese, tra attori, burattini, scatole, scatoloni, trucchi, e tanta, tanta musica. Le domeniche teatrali rivolte alle famiglie prevedono altri due appuntamenti, sempre a marzo, e sempre all’Auditorium San Domenico alle ore 17: domenica 13 con “Il lupo e i 7 capretti”; domenica 20 con “Jack e il fagiolo magico”. Il costo del biglietto è di 6,50 euro e la prevendita si effettua il giorno dello spettacolo, a partire dalle ore 15,30.