La
città di Montefalco come modello di Comune rurale che favorisce lo sviluppo
sostenibile dell’ambiente.
Il sindaco Donatella Tesei invitato a Milano
alla
tavola rotonda organizzata
da Fee e Confagricoltura
in occasione della presentazione
di “Spighe
verdi”
Foto di Mariolina Savino
L'esperienza maturata dal Comune di
Montefalco – conclude il sindaco - è risultata esempio virtuoso e coerente con
lo schema illustrato da Fee e Confagricoltura per aderire al progetto
"Spighe Verdi".
Il Comune di Montefalco ha esteso il suo impegno per l’ottenimento
della registrazione Emas da parte del Comitato Ecolabel-Ecoaudit, l’organismo
nazionale competente, completandolo con la redazione di una dichiarazione
ambientale: si tratta di un documento destinato al pubblico che sintetizza i
dati e i risultati dell’analisi, le maggiori criticità, le procedure create per
risolverle, gli obiettivi e programmi di miglioramento.
L’amministrazione comunale ha infatti
voluto mantenere attivo il percorso di qualità
ambientale individuando soluzione concrete per la messa a punto di
quelle problematiche che costituivano vere e proprie “non conformità”
all’interno del sistema di gestione: attraverso vari finanziamenti ha
realizzato la Bonifica della discarica di Fonte Petrella, ha ottenuto i
certificati prevenzioni incendi, comprese le scuole, ha studiato e introdotto
metodologie alternative in tema di efficentamento energetico, ha portato avanti
la percentuale di raccolta differenziata, ha monitorato tutti i servizi resi ai
fornitori e richiedendo un loro impegno corretto nei confronti dell’Ambiente.







